Il Tema di Studio Nazionale (abbreviato in TeSN) è un service pluriennale che vede impegnati tutti i Club del Multidistretto al fine di promuovere attività, a livello sianazionale che locale, di sensibilizzazione sul tema scelto quali incontri, conferenze, borse di studio e così via.Il TeSN viene scelto tramite votazione dai delegati di ogni Club in sede di Conferenza Nazionale, dopo una presentazione di tutti i Temi di Studio candidati. L'attuale TeSN, in vigore per il biennio 2014-2016, è il progetto "Kairós" eletto alla XVIII° Conferenza Nazionale tenutasi a Venezia nel maggio 2014.

 

Voi sapreste descrivere l’alternarsi delle stagioni attraverso i suoni?

Sapreste cogliere la musicalità e le sonorità della realtà?

Sapreste andare a vedere un film comico e ridere pur non riuscendo a vederlo?

Avete mai pensato che il cieco “nella vista“ che riesce ad esplorare orizzonti nuovi, spesso è molto più abile di noi normodotati, ciechi “nel cuore”, che spesso vediamo solo lo scorrere anonimo delle immagini senza coglierne le vere ricchezze?

Se qualcuno non può usare uno dei cinque sensi è da considerarsi diverso? E magari lo chiamiamo “disabile” anche quando usa molto più di noi sensi e percezioni che noi utilizziamo poco e più superficialmente?

Se si trovassero nella disabilità un’energica risorsa ed un trampolino di lancio verso esperienze mai provate ed incredibili? Verso nuove abilità?

LA DIVERSITA’ NON E' UN LIMITE MA UNA RISORSA!

E’ proprio questa la peculiarità del progetto Kairòs: voler sviluppare una sorta di integrazione al contrario, attraverso la creazione di situazioni in cui i normodotati provino ad agire come i “diversi” e in cui non si cerchi di rendere il diverso uguale a noi ma, piuttosto, si provi a scoprire le meraviglie della sua diversità.

Siamo, infatti, profondamente convinti che le persone normodotate abbiano davvero bisogno di una maggiore consapevolezza verso la diversità e che, grazie alla conoscenza delle difficoltà che i compagni disabili devono superare nella vita di tutti i giorni, possano condividere sempre più ambiti comuni e possano interiorizzare le esigenze dell’altro affinché la diversità possa davvero essere una fonte di ricchezza interiore per chiunque.

Per quanto riguarda le modalità di attuazione del progetto, le abbiamo voluto suddividere in due rami principali:

  • Collaborazione con le scuole primarie e secondarie
  • Eventi extra scolastici di sensibilizzazione

Nell’ambito didattico, il Progetto Kairós si sviluppa fornendo un manuale operativo negli istituti secondari che possa essere di supporto agli insegnanti per la sensibilizzazione nei confronti della disabilità, mentre nelle scuole primarie, oltre ad esso, viene fornito ad ogni alunno il testo “Alla ricerca di Abilian”.

Attraverso i manuali viene proposta un'attività ludico-riflessiva che permette ai ragazzi di fare esperienza concreta della disabilità-diversità e di operare delle riflessioni sulle proprie emozioni a riguardo.

Giocare o disegnare al buio, scrivere con dei guantoni, mettersi in gioco per riuscire a comunicare con dei compagni di classe che non vedono o non sentono, giocare con un altro bambino che non può muovere le gambe o le braccia sono attività che ci permettono di vivere un’esperienza di diversità, che è normalità per alcune persone.

In ambito extra didattico, il progetto Kairós si adatta con facilità anche ad un pubblico adulto, attraverso canali di comunicazione differenti, che attraverso le emozioni portino a riflettere sui modi in cui ci rapportiamo con le persone “diverse” da noi. Portandovi alcuni esempi, alcuni club hanno proposto cene al buio, cineforum, reading letterari, convegni, tavole rotonde…

Ci auguriamo che nuove idee per attuare il Progetto Kairòs nascano all’interno dei nostri club, lasciando libero spazio alla fantasia, e che questo pensare speciale diventi il nostro “pensare normale”.

 

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale del progetto.